Con l’approvazione alla Camera del decreto legge ColtivaItalia compiamo un passo decisivo per restituire centralità all’agricoltura italiana. Credo fortemente che questo provvedimento rappresenti un sostegno concreto alle imprese, al lavoro nei campi e alla competitività delle nostre filiere agroalimentari.
Il via libera della Camera conferma l’impegno del Governo guidato da Giorgia Meloni e del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, nel dare risposte concrete a un settore strategico per il futuro del Paese
ColtivaItalia mette in campo oltre un miliardo di euro di investimenti nel triennio 2027-2029 per rafforzare la sovranità alimentare del Paese, sostenere le produzioni strategiche, rilanciare gli allevamenti, valorizzare l’olivicoltura e favorire il ricambio generazionale. È una risposta concreta alle esigenze di un settore che rappresenta un pilastro della nostra economia e della nostra identità nazionale.
Particolarmente significative sono le misure dedicate ai giovani agricoltori, alle donne, alla valorizzazione delle terre agricole inutilizzate, alla ricerca e all’innovazione, così come gli interventi per il contrasto alla Xylella, il sostegno alle imprese colpite da fitopatie ed epizoozie e la semplificazione delle procedure amministrative, che consentiranno alle aziende di operare con maggiore rapidità ed efficienza.
Con questo provvedimento il Governo Meloni dimostra ancora una volta di credere nel settore primario non solo come comparto produttivo, ma come presidio del territorio, della sicurezza alimentare e della tutela del Made in Italy.
Investire nell’agricoltura significa investire nel futuro dell’Italia, nella qualità delle nostre produzioni e nella capacità delle imprese di affrontare le sfide dei mercati internazionali.
Fratelli d’Italia continuerà a lavorare affinché le politiche agricole siano sempre più orientate a sostenere chi produce ricchezza, crea occupazione e custodisce il nostro territorio. ColtivaItalia rappresenta una scelta di visione: meno burocrazia, più investimenti, più opportunità per le imprese agricole e per le nuove generazioni.”